Il Progetto

Dove trovo un libro sulla formica? e dove posso portarne uno in cambio sulla cicala?

Il Progetto è semplice:

i libri sono un bene sempreverde non soggetto a scadenze, e la lettura crea relazione tra le persone. Per noi è una questione di tempo: restituire tempo alla lettura significa restituire tempo alle persone.

Se i libri circolassero ovunque la loro  “durata di vita” si dilaterebbe incontrando più facilmente, nel tempo, i desideri di una persona, ossia di un suo possibile lettore.

Per consentire la coincidenza di un “QUANDO” dobbiamo moltiplicare il “DOVE”
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Una questione di spazio-tempo.
Allora abbiamo immaginato di disseminare i libri lungo il tracciato della vita quotidiana: mentre facciamo la spesa, stiamo in fila alle Poste, aspettiamo figli e figlie all’uscita di scuola, dopo la riunione di condominio, al bar davanti a un caffè nero bollente…

Il libro, anzi la lettura, torna come piacere: il piacere di far parte delle abitudini e delle attività della gente.

Se ogni cosa del mondo è un possibile oggetto di lettura, ogni dove può essere un luogo per leggere: giardini, parchi, orti, condomini, negozi, bar…

Book crossing, vendita dell’usato, consultazione in loco, prestito.

Un’economia del libero scambio: cercare, cedere, regalare, prestare, scambiare un libro; fermarsi a consultare alcune pagine entrando magari a comprare una cornice o un profumo o portando i propri abiti in tintoria…

Moltiplicare le occasioni di incontro e di relazione e, sul modello degli Speakers’ Corner londinesi, perché no? utilizzare quei luoghi anche come possibili spazi di produzione culturale. Ossia fare eventi: presentazioni editoriali, concerti, seminari, spettacoli teatrali, danza…

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Speaker’s Corner, London

Possiamo costruire una Cultura on the road fatta di più culture, di più linguaggi. Che si basi sulla condivisione delle risorse:

Hai uno spazio? prestalo, affittalo in modo economico, donalo…

Biblioteca a Cielo Aperto modifica il concetto stesso di biblioteca come luogo “chiuso”, definito, murato.

Biblioteca a Cielo Aperto è un processo diffuso sul territorio: una partecipazione diretta da parte delle comunità urbane chiamate non solo a leggere ma a costruire i fondi.

I libri donati, salvati dal macero, prestati, “liberati”, usati hanno un valore in più: portano l’impronta della persona che li scambia.

Sono libri-storie. Libri parlanti.

Vogliamo mettere a sistema tutte le iniziative spontanee, esistenti e future, e quindi creare un Catalogo Municipale Tematico (CaMuT) per una rete efficace di promozione della lettura, rivolta a ogni fascia di età, con vocazione multiculturale e multilinguistica, ampliando e diversificando i luoghi di lettura.

Dove trovo un libro sulla formica? e dove posso portarne uno in cambio sulla cicala?

Sta già accadendo nell’Ottavo municipio di Roma, territorio pilota dove gli ideatori/promotori del Progetto abitano, respirano, lavorano e sognano… una Città che legge.

©Antonello Morsillo
© Disegno di Antonello Morsillo
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