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il progetto

Cammina cammina e inciampi in un libro…

Un libro liberato non è abbandonato: è un libro in cerca del suo lettore. Così recita la filosofia del bookcrossing.

Aggiungiamoci un passo: ogni luogo di lettura è l’occasione di una relazione.

Secondo passo. Per ogni luogo troverai libri di un determinato ambito tematico proprio come sugli scaffali di una biblioteca: in Tintoria l’editoria per ragazzi, dal Corniciaio libri d’Arte, dal Parrucchiere libri di attualità e sul benessere, alle Poste libri sui viaggi…

La nostra scommessa è far inciampare le persone in un libro, far incontrare le persone, modificare le relazioni standardizzate e frettolose con cui viviamo la Città.

Terzo passo. Accogliere e far circolare libri in tutte le lingue. Perché i libri sono uno strumento prezioso di accoglienza, di scoperta, di rinforzo del legame con le proprie radici.

Quarto passo. Catalogare i libri per sapere cosa la gente legge, cosa cerca, cosa scambia, cosa abbandona, cosa desidera. E catalogare i libri associandoli ai luoghi dove puoi trovarli, scambiarli. Un CAtalogo MUnicipale Tematico.

Quinto e ultimo passo. Dare nuova vita all’usato, che non è un libro che vale di meno solo perché è gratuito: conserva le impronte di chi lo ha letto, nasconde dediche o cartoline, foto dimenticate. Racconta la storia del suo lettore o lettrice e la storia stessa dell’editoria. Non è gratuito, è “caro”.

Sta accadendo nell’Ottavo municipio di Roma, territorio pilota dove gli ideatori/promotori del Progetto abitano, respirano, lavorano e sognano… una Città che legge.

Ma il sostegno ricevuto, in primis dall’Istituzione Biblioteche, ha portato all’estensione del progetto bookcrossing in ben 9 municipi romani, e l’Ottavo è, orgogliosamente, il prototipo e la cabina di regia.

Se abiti, in uno di questi municipi aderenti, cammina cammina perché inciamperai in un libro. E sarà tempo ritrovato.