Bacheca di legno in un giardino pubblico

Come partecipare

A cosa? Biblioteca a cielo aperto è un modo di diffondere i libri ovunque. Gratuitamente. In tutti i luoghi urbani. Affidandosi al bookcrossing che noi sosteniamo nel rifornimento e nella catalogazione dei libri.

Chi può diventare un BiblioCorner? Scuole, ospedali, carceri. Orti, condomini, negozi di qualunque tipo (bar, tintorie, erboristerie, mercati…), le stesse biblioteche, sedi associative, centri anziani e i luoghi professionali che offrono servizi (ASL, ambulatori, Poste).

Dove? Per ragioni di fattibilità Biblioteca a cielo aperto parte nell’Ottavo municipio. Poi si vedrà.

Le strutture: cesti o bauli, cassette e casette, tavoli, scaffali, bacheche, padiglioni, aule, sottoscala condominiali, parti comuni di edifici privati o pubblici. Inventa!

I luoghi dei libri sono i luoghi dove vivono le persone: una biblioteca diffusa.

Chi recupera i libri? Per lo start up è previsto un nostro sostegno nella fornitura. Nell’economia del libero scambio sarà poi la comunità che gravita intorno al BiblioCorner a farsi carico di mantenere il fondo librario. Ma noi non abbandoniamo nessuno!

Hai libri da portare?

Quali? Ogni BiblioCorner si impegna ad essere un punto di distribuzione tematico e non un’accozzaglia di libri vari. Con tutto il rispetto per l’accozzaglia, abbiamo intenzione di offrire un Catalogo Municipale Tematico (CaMuT) per orientare la cittadinanza, e ogni BiblioCorner offre libri su un certo tema o genere.

I nostri volontari catalogano ogni libro per autore, titolo, edizione, anno, categoria tematica indicando il “luogo” dove potrai trovarlo, scambiarlo, portarlo.

Vuoi darci una mano? Si tratta di usare un’App gratuita. Niente di più.

I BiblioCorner  possono anche mettere a disposizione spazi per creare eventi, seminari, presentazioni editoriali, convegni, spettacoli teatrali e/o musicali rinforzando il legame con la creatività del territorio.

Se ti piace il modello… copiaci o entra in rete!

Biblioteca a Cielo Aperto nasce dal territorio, anche nella sua diffusione la forza lavoro resta quella del volontariato e dell’impegno personale.

Ma i soldi per garantire la continuità del progetto?

La scelta di fondo è affidarsi al crowdfunding per conservare l’idea della costruzione collettiva e garantire al Progetto stesso una sua autonomia.

Il Patto di intesa e di alleanza con l’Istituzione Biblioteche ci garantisce un magazzino per il deposito libri, un logo di patrocinio, targhe di identità, consulenze biblioteconomiche, aiuti dal Servizio Civile e qualche… scaffale.

Vuoi diventare un BiblioCorner?

Invia la richiesta al Comitato Fare Città (mail)
O riempi la scheda alla pagina Contatti.

BENVENUTA/O!

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Fare Città: un modello urbano di lettura diffusa

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